Caro sconosciuto che non vuoi accettare il mio Dio: io ti amo

Io ti amo

“Poiché tutta la legge è adempiuta in quest’unica parola: «Ama il tuo prossimo come te stesso». Galati 5:14

Sono tragiche le notizie che accompagnano i mass media di tutto il mondo, negli ultimi tempi.
Solo oggi leggiamo di una coppia di poliziotti uccisi da un estremista religioso a Parigi, qualche giorno fa abbiamo purtroppo appreso che ad Orlando negli USA sono state uccise 50 persone da un estremista religioso a causa del loro orientamento sessuale. Ricordiamo con dolore l’attentato nell’aereoporto di Bruxelles di qualche mese fa e i morti del teatro Bataclan a Parigi di un anno fa.
Violenza, violenza e ancora violenza in nome di una religione o in nome di un dio.

In qualità di cristiano, seguace di quel meraviglioso Maestro chiamato Gesù Cristo, non me la sento di tacere. Non me la sento di fare silenzio e tenere per me il messaggio di speranza e di amore di Gesù. Voglio ripeterlo: il messaggio di speranza e di amore di Gesù Cristo.
C’è chi accusa i cristiani di altrettanta violenza e in effetti c’è chi si definisce “cristiano” e sorride soddisfatto alle stragi affermando che “sarebbero” il frutto della giustizia divina, in alcuni casi purtroppo (nel passato ma anche oggi) sono state commesse stragi proprio in nome di Dio.

Il nostro è un periodo storico difficile. Tante guerre, tanto odio e tanta violenza che spesso cerca di camuffarsi da “giustizia”. Se stai leggendo queste poche righe che abbiamo pubblicato, forse anche tu sei sensibile come noi a questi terribili avvenimenti. Io rimango profondamente amareggiato e ferito per la morte e il dolore di così tanti esseri umani, ma a questo si aggiunge la tristezza di quando si vuole associare la violenza al mio dolce Salvatore. La morte al mio meraviglioso Signore della Vita. L’odio a Colui che ha tanto amato il mondo da offrire la Sua vita per me e per te che stai leggendo.

Io sono un seguace di Gesù. Lo seguo quotidianamente e cerco di imitarlo meglio che posso, ascolto le Sue straordinarie lezioni di vita  ogni volta che mi prendo del tempo a meditare la Bibbia. Posso dirti con certezza assoluta che il mio Dio, Signore e Maestro non solo non è come lo dipingono queste persone violente, ma è in realtà Colui che ha lasciato a tutti i popoli bellissime parole di amore e speranza che non hanno precedenti nella storia umana. Parole che se fossero messe in pratica potrebbero risolvere immediatamente tutti i problemi di violenza e morte che purtroppo siamo costretti a vivere in questo mondo malvagio.

Ama le persone intorno a te, nonostante le incomprensioni e le diversità. Addirittura anche se sono tuoi nemici!

(Matteo 5:44; Galati 5:14)

Rispondi al male che ti viene fatto con il bene!

(Luca 6:27-29; Romani 12:14,17)

Impegnati e contribuisci alla pace e non ad alimentare la violenza o la guerra!

(Matteo 5:9; Romani 12:18)

Non giudicare gli altri, perchè lo scopo di Gesù è di salvare ogni popolo, ogni nazione!

(Giovanni 3:16-17; Matteo 7:1,2; 1Giovanni 3:16)

Perdona, perdona, PERDONA!

(Matteo 18:21,22; Efesini 4:32)

 

Non credo che questi messaggi del Nuovo Testamento, opportunamente chiamato EVANGELO (cioè BUONA NOTIZIA), siano discutibili. Gesù invita l’uomo (e in particolare i suoi seguaci) ad amare!  Egli, addirittura, afferma (Giovanni 13:35) che l’affetto e l’amore verso gli altri è un segno evidente per riconoscere un cristiano da uno che non lo è. Questa informazione può essere utile anche a te che ci stai leggendo anche se non credi in Dio. Gesù ti consiglia di valutare un vero cristiano dall’amore che esprime verso gli altri. Se leggi o ascolti discorsi di “cristiani” che invece di dimostrare amore, alimentano l’odio… diffida.

Mi sembra opportuno aggiungere, infine, che di fronte l’invito di Gesù all’amore, dobbiamo comunque tenere bene a mente diversi aspetti importanti:

  1. l’amore di cui parla la Bibbia non è un amore superficiale fatto di parole vuote. Gesù non ci ha soltanto dato questo comandamento, ma per primo ci ha dimostrato come fare, perdonando coloro che lo stavano uccidendo (Luca 23:34). L’apostolo Paolo descrive bene le caratteristiche dell’ “amore secondo Dio” (1 Corinzi 13:4-7), un amore profondo e concreto che si dimostra perfino nei piccoli gesti d’affetto verso gli altri;
  2. Tutte le parole e le azioni che dispiacciono a Dio (ben descritte nella Bibbia) continuano e continueranno a essere “peccati” che la Santità e la Giustizia di Dio non potranno mai tollerare. Per il peccatore che non si pente dei propri pensieri, dei propri sbagli, della propria vita dedita a dispiacere al Signore, che non accetta di cuore il sacrificio di Gesù per essere purificato dal peccato e poi non comincia a condurre una vita che piaccia a Dio, in futuro il giudizio arriverà sicuramente. Attenzione però: avverrà in futuro (quando finirà la pazienza di Dio) e sopratttutto avverrà per mano di  Dio. OGGI noi viviamo nell’era della grazia! Noi cristiani, OGGI, abbiamo l’unica missione di continuare a parlare e testimoniare di un Dio che vuole aprire le braccia con amore e accogliere quanti più “figliuol prodighi” possibile, prima che il tempo finisca.  Perciò basta con i soliti messaggi violenti “Ti sta bene! Dio ti punisce perchè sei un vile peccatore!”… piuttosto dobbiamo urlare al mondo:  “Dio ti sta  aspettando a braccia aperte! Abbandona il peccato e torna a Dio prima che finiscano le opportunità per farlo“.
  3. Spesso amare è difficile, anzi impossibile. Spesso il nostro cuore è initriso di odio e di rancore tali da non riuscire ad amare. Anche per questo problema Gesù ha la soluzione. Quando ci si pente e ci si affida a Gesù il Salvatore, nel nostro cuore viene ad abitare Dio. Viene ad abitare lo Spirito Santo che riesce a spazzare via l’odio e il rancore e riesce a produrre nella nostra vita amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo (Galati 5:22). E’ fantastico! Coloro che prima di conoscere Gesù erano violenti e cattivi, dopo aver dato il cuore a Lui sono cambiati radicalmente e uno degli effetti visibili della Grazia e della presenza di Dio in loro è proprio l’amore e l’affetto verso gli altri! I cristiani amano, perchè hanno Dio nel cuore che li stimola quotidianamente a farlo! Il risentimento e i cattivi sentimenti sono inadeguati per un cristiano vero!  1 Giovanni 4:7-21.

Forse non ti ho convinto con tutte queste mie parole. Forse sei ateo/agnostico o appartenente ad un altra religione. Probabilmente non vorrai accettare il mio Dio, probabilmente non vorrai adeguare la tua etica e il tuo comportamento all’etica del mio Dio. Probabilmente non sei disposto a cambiare per Lui. Voglio che tu sappia che come cristiano continuerò ad amarti. Voglio avvertirti anche che nonostante il tuo rifiuto continuerò a raccontarti con dolcezza di quel Dio meraviglioso che conosco.

Quando in futuro sarai indignato per le tristi notizie di guerra, odio, violenza e intolleranza che stanno consumando il nostro mondo, io spero non ti rivolgerai con odio verso le religioni e verso Dio, ti  prego invece di ricordare le parole di Gesù. Parole che ispirano amore e speranza. La speranza di un domani migliore, in compagnia di Dio  stesso, quando finalmente ci sarà vera giustizia e vero amore per quelle persone che su questa terra hanno creduto in Gesù e hanno messo in pratica le Sue Parole:

“Ama il tuo prossimo come te stesso”.

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