Cosa ci salverà?

ci salverà

L’altro giorno stavo passando da piazza Milano a Tortona per fare varie commissioni e nonostante la mia camminata veloce, non ho potuto fare a meno di notare una scritta, che magari avevo visto altre 1000 volte, ma che mi ha colpito. La scritta in questione è “La Cultura ci salverà… + cultura e – paura“.

Cosa vuol dire?

Sono poche parole che però lasciano intendere un mondo intero di idee e pensieri. Credo che l”idea di fondo sia che molti dei terribili mali della nostra società possano essere debellati attraverso una maggiore ricerca/diffusione della cultura fra gli uomini; che l’ignoranza sia il motivo più determinante  dietro tutti i grandi problemi che viviamo quotidianamente.

Da un certo punto di vista sono d’accordo: la cultura è importante per ogni essere umano e l’ignoranza compie un sacco di danni. La conoscenza e la saggezza che la applica alle vicende della vita, sono tesori preziosi che fanno la differenza (e lo insegna anche la Bibbia – Proverbi 4:13) . L’istruzione e la trasmissione della cultura alle nuove generazioni è fondamentale se veramente vogliamo vedere un futuro per il nostro paese. Eppure devo dire che se ci penso bene: non sono d’accordo con questa affermazione. Più ci penso e più realizzo che non basta eliminare l’ignoranza dal mondo per eliminarne i mali.

Non è così semplice

Purtroppo il male alberga nel cuore dell’uomo (Geremia 17:9; Marco 7:20-23 ), è un profondo morbo che ne avvelena l’anima e non c’è cultura che possa guarirla. Quanti uomini/donne di scienza conosci che hanno sfruttato la loro conoscenza per scopi malvagi (come la guerra)? Io tanti, soprattutto ai tempi della seconda guerra mondiale. Quanti uomini/donne di cultura sono egoisti e non si preoccupano di chi soffre intorno a loro? Quanti uomini/donne di cultura, dopo una carriera luminosa di riconoscimenti accademici, si sono comunque tolti la vita perchè sentivano che non riuscivano ad essere felici, sentivano che nella loro vita c’era qualcosa che non andava o che mancava? Mi viene in mente Cesare Pavese, autore che ho amato nel mio ultimo anno di liceo; in questi ultimi anni quanti altri uomini/donne di cultura sono arrivate a questa stessa tragica conclusione?  Mi dispiace dirlo ma: la cultura fa bene, ma non salva l’uomo dal male.

Cosa ci salverà allora?

Noi cristiani evangelici crediamo che ciò che può salvare l’uomo dal male, soprattutto quello nel profondo del proprio cuore, è una persona: Gesù Cristo (Giovanni 3:16,17). Il male che alberga nel cuore degli uomini e che si esprime poi nel male che gli uomini compiono nella società è dovuto a qualcosa che non si nomina più spesso. La parola che la identifica non si usa più e si evita di nominarla nei discorsi. Sto parlando del peccato. Vivere lontani da Dio, in una condizione morale che lo disonora e ribelli alla Sua buona Volontà per l’umanità. Questa condizione umana ha determinato e determina lo stato terribile della società in cui ci troviamo.

Ecco perchè come chiesa Evangelica continuiamo a predicare e parlare proprio di questa salvezza: perchè riguarda tutti, non solo la propria vita, ma anche quella di chi ci sta accanto e perchè no: di tutta la società.

Gesù affermò che tutti quelli che credono in Lui e tramite il Suo sacrificio sono liberi dal peccato e riconciliati con Dio, sono come delle luci in questo mondo buio (Matteo 5:13-16; Filippesi 2:15,16). Sono come fari in questa società oscura. Persone che hanno ricevuto la grazia di Dio nel cuore  e – con o senza cultura – sono una benedizione per tutti coloro che stanno a contatto con loro!

Prima della salvezza però…

Devo dirti ancora che c’è qualcosa che viene prima della salvezza ed è davvero fondamentale per ottenerla. Chi ha scritto quel murales in piazza Milano dimostra una grande consapevolezza. Mi piego meglio. Per arrivare a scrivere che “la cultura ci salverà”, occorre rendersi conto che abbiamo bisogno di essere salvati. Che le cose non vanno. Che dopo un’attenta analisi della situazione, siamo arrivati alla conclusione che si ha necessità di qualcosa o qualcuno che ci salvi. Non è una consapevolezza da poco! 

La gente oggi sembra anestetizzata. Oggi succede di tutto nella nostra società e nel nostro paese, ma ci si passa sempre sopra. C’è molta superficialità sul male e sugli orrori che si che si consumano intorno a noi. Almeno finchè non ci toccano da vicino. Questa superficialità è terribile! Ne parla persino Gesù nel vangelo di Matteo (Matteo 24:37-39).

Accorgersi che le cose non vanno è un grande passo! Anche noi evangelici lo pensiamo, soprattutto per ciò che riguarda la propria anima e la propria vita. Se non ti accorgi che qualcosa non va, non potrai mai chiedere aiuto o cercare qualcuno o qualcosa che ti aiuti.

Io spero con tutto il mio cuore che troverai il tempo per fare una valutazione della tua vita così come fece quel giovane della parabola di Gesù intitolata “il figliuol prodigo” (Luca 15:17-19).

Spero che lo Spirito di Dio ti possa parlare anche attraverso questa pagina web in modo che tu capisca il gran bisogno che hai di Gesù, della Sua Salvezza e del Suo amore dentro il tuo cuore.  Cerca Gesù con tutto il cuore e vedrai che saprà salvarti dal male che hai dentro, dal peccato e da ciò che ti opprime… e poi ne sono sicuro: una volta che il tuo cuore sarà salvato e pieno di grazia e amore divino, saprai vedere il mondo intorno a te con occhi nuovi.  #CercaGesù !

Gesù ci salva già +fede -paura!

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