Guarigione

  Così parla il Signore: “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si allontana dal Signore! … Benedetto l’uomo che confida nel Signore e la cui fiducia è il Signore!”  (Geremia 17:1-14)

L’intero testo biblico, parla di un male che viene evidenziato ed analizzato dal Signore stesso, quale malattia del cuore. Infatti nel testo al verso 9, è detto che il cuore è insanabile. Perciò il quadro clinico che Dio presenta dell’uomo, è quello di una persona che vive con un cuore malato perché infettato da un virus letale che si chiama peccato (v.1).
Quando la Bibbia parla di “cuore”, non si riferisce all’organo fisico che pompa il sangue in tutto il corpo, bensì alla parte più interiore e profonda dell’essere umano composta da intelletto, emozioni e volontà. Lontano dal Signore il cuore dell’uomo è disperatamente corrotto e malvagio, incline ad ogni male e le vie che persegue conducono inesorabilmente alla perdizione.

L’uomo in una tale condizione, con un cuore così infettato dal peccato e dal male, cercherà sempre un rimedio umano alla soluzione del proprio dramma. La natura umana cerca sempre vie e rimedi che sono contrari alla volontà di Dio. In questo si realizza la Parola del Signore che dichiara: “maledetto l’uomo che confida nell’uomo”. Le soluzioni che si cercano per la guarigione di una parte del nostro essere che è spirituale ed interiore, del cuore, che non tengono conto della rivelazione di Dio, e del rimedio che Egli offre all’umanità, sono chiaramente rimedi che mettono al centro le capacità e i mezzi umani.
L’uomo continua ad affermare che può farcela da solo, e che non ha bisogno del Signore per guarire da questo male. Il cuore dell’uomo continua imperterrito a negare a se stesso la propria debolezza, l’incapacità davanti ad un male così virulento e mortale di risolverlo, mentre orgogliosamente presenta se stesso come essere autosufficiente, il quale “fa della carne il suo braccio”. L’uomo continua a seguire le sue vie, i suoi rimedi allontanandosi sempre più da Dio ed il suo cuore rischia di diventare sempre più duro nei confronti di Dio. Quando si continua a rifiutare la Sua Parola, l’uomo si pone in una situazione molto pericolosa, e con tutta probabilità non si rende neppure conto di quanto sia grave il suo male.

L’unico rimedio è sperimentare la grazia di Dio, il Suo favore e la Sua misericordia immeritati, per essere guariti ed avere un cuore nuovo, rinascere spiritualmente attraverso la fede in Cristo Gesù. Per questo il profeta Geremia afferma che è benedetto l’uomo che confida nel Signore, e nel verso 14 chiede la guarigione con queste parole: “Guariscimi, Signore, e sarò guarito; salvami e sarò salvo …”.

Soltanto Dio può trasformare totalmente la vita di una persona, donandogli un cuore nuovo che sappia allontanarsi dal male e seguire la via di Dio, gioendo nel fare ciò che il Signore desidera. Solo in Gesù c’è guarigione e una vita nuova con un cuore nuovo! Confidiamo nel Signore ed appoggiamoci al Suo braccio, poiché da Lui viene la nostra salvezza! Oh, Signore, Tu sei la nostra lode!

Meditazione del 02/04/2020 a cura del Past. Salvatore Cignolo

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